L’intelligenza relazionale dei nostri manager

Ciao,
se hai mai lavorato o se lavori in grandi aziende strutturate, sai che negli ultimi anni, si fa molta attenzione alla formazione dei manager.

Ho sperimentato sulla mia pelle, che mentre, per gli impiegati, la formazione è di tipo tecnico/pratico, per i manager ci sono tanti bei corsi sulla comunicazione, su come gestire un team, su come raggiungere gli obiettivi, ecc.

Peccato che questa distinzione tra i corsi per i dipendenti e quelli per i manager, crea di fatto un muro invalicabile per chi volesse far carriera. Infatti i corsi che ti servirebbero per il tuo Sviluppo Personale e professionale, potrai farli solo quando avrai raggiunto la posizione… :-O

Io quindi, essendo curioso e interessato, per anni ho cercato vie alternative alla formazione professionale/manageriale e ho cercato di approfondire e studiare gli argomenti legati allo sviluppo professionale, finchè poi non ho avuto anch’io accesso a tali corsi.

Da oggi, voglio condividere con te, il risultato di questi studi e approfondimenti, e cominciamo dunque con il primo di una serie di post sull’Intelligenza Relazionale.

Generalmente, la trattazione dell’Intelligenza Relazionale è inserita in un corso più generale di Comunicazione, nel nostro caso, trattandosi di argomento con numerose affinità con la PNL, ne parliamo come categoria a sé stante. Potrai accedere a tutti i post di questo argomento, cliccando sulla categoria: Intelligenza Relazionale.

Definizione

L’intelligenza relazionale è la nostra capacità di costruire buone relazioni con altre persone utilizzando tecniche di comunicazione eccellenti.

Per poter utilizzare al meglio l’intelligenza relazionale sono necessarie tre abilità fondamentali:

1. Consapevolezza dell’ambiente: essere capaci di analizzare e gestire le relazioni con colleghi, collaboratori, amici, ecc.

2. Utilizzo di strumenti di relazione: avere a disposizione più stili di relazione e strategie da usare nella relazione con gli altri.

3. Consapevolezza di sé: capire come siamo percepiti dagli altri e avere coscienza dei propri comportamenti.

Se ci fai caso, questi tre punti, hanno più di un’affinità, se non una stretta parentela con la PNL.

Infatti analizzare e gestire le relazioni, non è nient’altro che ricalco, la capacità che abbiamo di analizzare i comportamenti degli altri, di codificare il loro modo di comunicare (VAK).

L’utilizzo di strumenti di relazione è la capacità di fare ricalco e guida magari utilizzando i metamessaggi. E’ la capacità di saper essere flessibili per adattarsi alla comunicazione dell’interlocutore, mi viene in mente ad esempio la “legge della varietà indispensabile” che recita come segue:

“Più varietà hai per comunicare con le persone e più sarai in grado di controllare le tue interazioni con queste persone”.

Quindi conoscere e saper utilizzare gli strumenti di relazione è fondamentale per volgere a tuo vantaggio la relazione stessa.

Infine, la consapevolezza di sé nasce dalla capacità di saper analizzare la propria comunicazione, i propri stati interni e conoscere le proprie risorse. L’analisi di questi aspetti è importante per saperli riconoscere e correggere o cambiarli quando serve.

Tutto questo per dirti che se, domani, diventerai un esperto di PNL, sarai in grado di confrontarti senza problemi con i manager della tua azienda, sarai in grado di relazionarti con loro in modo efficace e mentre userai la PNL per la tua crescita professionale, di pari passo farai progressi anche nel tuo Sviluppo Personale.

Torniamo a noi…

Ti starai domandando: “Ma perché è così importante l’Intelligenza Relazionale?”

E’ importante perché, in un ambiente competitivo e stressante come quello lavorativo, è necessario saper creare con i colleghi, con il capo, con i collaboratori, un buon clima, un ambiente collaborativo, dove tu con le tue capacità di relazione ne possa trarre vantaggio per il tuo sviluppo professionale.

Inoltre, una buona capacità di relazione, vuol dire anche saper ascoltare e quindi essere in grado di cogliere i reali bisogni, di chi lavora con te, vuol dire essere capaci di “empatia”.
Ovviamente, il tutto deve essere fatto con naturalezza, salvaguardando i propri valori, evitiamo quindi, come ripeto sempre, di fare dei terribili scimmiottamenti o delle imitazioni grottesche.

E’ assolutamente fondamentale agire con integrità e nel rispetto della morale e dei valori nostri e delle persone con cui ci relazioniamo.

Prossimamente parleremo di come si identifica l’Intelligenza Relazionale.

Un saluto
Salvatore