La PNL e il T.O.T.E.

Ciao,
se segui il mio blog, sai che Richard Bandler, nel teorizzare i principi base della Programmazione Neuro Linguistica ha sempre fatto riferimento a concetti semplici, che a volte possono sembrare ovvi, concetti però che spesso dimentichiamo e tralasciamo.

Tra questi, oggi, voglio evidenziartene due:

Se qualcosa non funziona, cambiala!

Il fallimento non esiste, esiste soltanto il feedback.

Questi, due concetti, queste due frasi, danno veramente il senso di come la PNL, abbia come obiettivo, quello di semplificarti la vita!
Quante, volte ti trovi impantanato in situazioni dalle quali non riesci ad uscire? Quante volte, continui a fare le solite cose, i soliti errori e non ti accorgi che ti basterebbe semplicemente cambiare approccio?

Insomma la vita può essere molto più semplice e soprattutto molto più divertente di come la immaginiamo!

E, alla luce di questi due concetti voglio proporti un metodo, il metodo T.O.T.E..

Innanzitutto T.O.T.E. sta per Test -> Operazione -> Test -> Esci.

VIsta così la cosa, sembra un diagramma di flusso per computer e quindi una roba per matematici o informatici.
In realtà è una schematizzazione di come dovremmo operare tutti i giorni.

Infatti, dato uno stato desiderato che vogliamo raggiungere e partendo da uno stato attuale, si tratta semplicemente di verificare se le operazioni (azioni) che stiamo compiendo ci portano effettivamente verso lo stato desiderato.
Ovviamente se a seguito del test, la risposta è negativa, allora è bene cambiare approccio e quindi l’azione da compiere.

Il T.O.T.E. è un metodo, una procedura che, quando messa in atto, anche inconsciamente, ci accompagna in tutti i momenti della nostra vita.
Continuamente, non facciamo altro che verificare se lo stato attuale coincide con quello desiderato e mettiamo in atto delle azioni per arrivare allo stato desiderato.

Peccato che pur essendo una procedura semplicissima, spesso mettiamo in pista una serie di “seghe mentali” per cui non applichiamo questo schema, oppure lo applichiamo ma, ancora peggio, facciamo finta che vada tutto bene!

Hai presente quando cominci ad approcciare alle cose con frasi tipo: “E se poi sbaglio?” oppure “Eh no! Io se devo fare una cosa, la devo fare bene!”.
Il risultato di questo approccio è che rimani lì immobile a non fare assolutamente nulla e poi magari ti lamenti anche che stai male, che le cose non vanno per il verso giusto…

Inutile fermarsi ai dubbi, alle domande, datti una mossa e passa all’azione! Fai qualcosa e se andrà male puoi sempre cambiarla e via così!

Il T.O.T.E. alla fine non è nient’altro che la trasposizione in pratica dei due concetti su esposti: il feedback e l’azione.