Dominare la rabbia

Ciao,
oggi voglio parlarti di come puoi, con esercizio e costanza, imparare a gestire la rabbia, ma più in generale, tutti quei sentimenti negativi che rischiano di “dilagare” da un momento all’altro.

Può capitare infatti, nei rapporti con gli altri, di sentirsi offesi, umiliati e di provare quindi risentimento, rabbia, frustrazione.

In queste situazioni può capitare di perdere il controllo e di lasciar “dilagare” i propri sentimenti al punto che finiamo per sfogarci sugli altri inviando così forti sentimenti negativi.

E allora? Come fare per evitare questi “invii”?

La soluzione c’è! E non è certo quella di reprimere i propri sentimenti, piuttosto è importante prendere consapevolezza dei propri comportamenti.

Per farlo possiamo attuare un processo chiamato “disidentificazione” che consiste nell’estraniarci da ciò che ci procura malessere.

Si tratta di una metodologia molto simile a quella che in Programmazione Neuro Linguistica, chiamiamo terza posizione. Mettersi quindi in una posizione tale da poter vedere sé stessi dall’esterno, quasi come se si fosse un’altra persona che osserva in modo neutro e distaccato il nostro comportamento.

Ci viene in aiuto, per compiere questo processo, un esercizio, ideato da Roberto Assagioli, che consiste nel ripetere con attenzione, convinzione e con la giusta intensità la seguente frase:

Ho un corpo, ma non sono il mio corpo.

Ho una mente e dei pensieri, ma non sono la mia mente e i miei pensieri.

Ho delle emozioni e dei sentimenti, ma non sono le mie emozioni e i miei sentimenti.

[dal libro “L’atto di volontà” di Roberto Assagioli]

Pratica, pratica, pratica!

Un saluto
Salvatore