Non posso fare altro!

Molto spesso, capita che ti metti in una condizione limitante e ti chiudi  in un recinto all’interno del quale, ti convinci, di non poter uscire.

Questa convinzione traspare dai tuoi comportamenti, dal tuo stato emotivo, e dalle tue parole.

Esprimi, in continuazione, giudizi di impossibilità, ed apri le tue conversazioni con “Non posso”, “Non è possibile”, ecc.

Rimani in una condizione di immobilità e sei alla mercé di eventi o di decisioni altrui, al solo scopo di mantenere lo status quo.

Nonostante la tua voglia di prendere il mare aperto, di godere di nuove esperienze e nuove opportunità, rimani come una patella abbarbicata allo scoglio, mentre i potenti colpi delle onde, colpiscono da ogni dove.

E capita, anche sul lavoro di trovarti esattamente in questa condizione. Di rimanere immobile, imprigionati nella routine quotidiana, di ripetere gesti, compiti, mansioni, di rimanere bloccato in ambienti “malsani” e di rimanere li saldamente attaccato all’albero maestro della nave delle tue idee e speranze, che intanto affonda, al grido di “Non posso fare altro!”.

Ma sai bene, che non è così!

Ogni volta che pensi: “Non troverò mai un lavoro simile”, oppure “Ho dedicato troppo tempo in questa azienda (o a questa carriera o a questa attività).” ti stai semplicemente prendendo in giro ed auto sabotando, ti stai accontentando, rispetto ad una situazione, che, lo sai, non va più bene.

E queste cose che dici, per “consolarti”, sono certamente vere – se lasci che siano vere.

Puoi fare qualcosa di diverso. Puoi fare tante altre cose, in alternativa.

Si tratta solo di cambiare gli occhiali con i quali osservi il mondo e credere – e avere fiducia che la tua creatività, perseveranza, e l’azione ti porterà in posti nuovi, dove poter essere più felice e soddisfatto.

E allora credimi… la vita è troppo breve per rimanere dove sei con la paura di perdere qualcosa che neanche ti soddisfa, invece di fare tutto il possibile per vivere una vita migliore, anche attraverso un miglioramento lavorativo e professionale.

E allora, forse, è arrivato il momento di guardare oltre il recinto del tuo lavoro e della tua azienda.

Prima di farlo individua delle alternative valide, scopri quello che davvero ti piace e vorresti fare, magari proprio grazie a #progettoimpresa.