Il coaching ontologico trasformazionale

Il Coaching Ontologico Trasformazionale trova i suoi fondamenti teorici in due opere:

Speech Acts (1969) di John Searle
Ontologia del Lenguaje (1994) di Rafael Echeverria

e in particolare si basa sulla definizione degli atti linguistici che John Searle traccia molto bene e con grande semplicità:

“Parlare – l’avevano già detto Wittgenstein e Austin – è essenzialmente un modo di agire: allora l’unità fondamentale nello studio del linguaggio sono gli atti che si compiono parlando, gli atti linguistici.”

Pertanto se la parola è azione e l’azione costruisce il nostro essere, allora possiamo modificare il nostro essere attraverso la parola.

La teoria degli atti linguistici e il fatto che le conversazioni che abbiamo con noi stessi e con gli altri influenzano il nostro Fare e quindi il nostro Essere, diventa un grande ed efficace strumento di lavoro per il Coach. Infatti, lavorare su come il nostro coachee si esprime, equivale a lavorare sulla sua visione del mondo, potendo così individuare cosa gli è utile e cosa inutile, nel percorso verso i propri obiettivi.
Questo approccio si basa sugli atti linguistici e sui tre postulati dell’ontologia del linguaggio:

1. Gli esseri umani sono esseri linguistici.
Gli esseri umani utilizzano la lingua, la parola non soltanto per descrivere la realtà, ma piuttosto per creare nuove realtà.
Attraverso il nostro linguaggio siamo in grado di creare il nostro futuro.

2. Il linguaggio è generativo.
Il linguaggio permette di parlare della realtà, delle cose. Il linguaggio, soprattutto, fa si che quelle cose accadano. Il linguaggio, quindi è azione, è generativo, crea realtà.

3. Gli esseri umani creano sé stessi attraverso il linguaggio.
Utilizzando dei termini, piuttosto che altri nel parlare, oppure scegliendo di stare in silenzio, apriamo e chiudiamo delle possibilità per noi, per gli altri e per il nostro futuro.

Concludendo, quindi, i cenni teorici su cui si basa il Coaching Ontologico Trasformazionale, si può dire che lavorando sul linguaggio utilizzato dal nostro Coachee siamo in grado di aiutarlo a chiarire il suo sguardo sulla realtà. E capire quindi, in relazione al particolare fatto/evento/relazione di cui ci parla, che tipo di “occhiali” indossa, e quali sono le sue convinzioni e i suoi valori.